Forum 2026 - Seconda giornata
La seconda giornata dei lavori del 44° Forum sulla Vigilanza ha visto la presenza di numerose personalità. Tra gli altri, l'intervento di Pasquale Sasso, professore associato presso il Dipartimento di Management ed Economia dell'Università Pegaso, il quale ha annunciato l'imminente avvio del master su Sicurezza negli ambienti di lavoro, nell'ambito della collaborazione tra Aniv e Università Pegaso su master e percorsi formativi.
(di Domenica Cori e Gianluca Cannone)
La seconda giornata del Forum Aniv si è aperta con l'intervento di Rosario De Luca, presidente dell'Ordine nazionale dei consulenti del Lavoro, il quale ha salutato e ringraziato gli ispettori, attori e vettori di legalità, per la collaborazione continua, sottolineando come nel mondo del lavoro non ci debbano essere controparti.
Dopo avere ricordato il grave episodio di Amendolara, si è soffermato sull'importanza dell'etica e della legalità nel mondo del lavoro e ha accennato al nuovo decreto lavoro.

I saluti ai convegnisti sono stati affidati a Giorgio Soluri, direttore regionale Inail Sicilia, il quale ha messo in rilievo come il Forum Aniv sia un momento di confronto sulla legalità. L'ispettore è un vettore dell' etica pubblica e dunque ha una funzione nobile perchè legalità significa anche difesa della dignità della persona. La cultura della sicurezza sul lavoro va sempre più diffusa e condivisa e nel piano integrato 2026 l' ispettore diventa unione della fase di prevenzione e della repressione. Il direttore ha, inoltre, messo in risalto come nei primi quattro mesi del 2026 ci sia stato un incremento delle denunce di infortunio e degli infortuni mortali e come anche le malattie professionali siano in aumento. Come dato positivo, tuttavia, ha ricordato che In Sicilia sono stati regolarizzati 880 lavoratori grazie all'azione ispettiva.
È seguito l'intervento di Alessandro Romano, direttore centrale Internal Audit, Risk Management, Compliance e Antifrode Inps, il quale ha proiettato innanzitutto i convegnisti nella dimensione delle ispezioni congiunte in ambito europeo. Il direttore ha sottolineato sia l' importanza di fare rete in ambito sovranazionale, sia il ruolo riconosciuto all'INPS dall'ELA (European Labour Authority), che ha chiamato l'Istituto a collaborare per la formazione degli ispettori ucraini. Inoltre ha evidenziato il ruolo della elaborazione dati della sua Direzione, non solo nei rapporti interni con la direzione centrale Entrate, ma anche esterni con la Guardia di Finanza. Per il direttore, è importante creare reti, anche con gli ispettori, attraverso strumenti antifrode, come la procedura SI.B.I.L.L.A. A tale fine si faranno delle giornate formative a cui siamo invitati perché questi applicativi, che oggi hanno anche dati europei, possiamo utilizzarli anche noi: la collaborazione con il corpo ispettivo è fondamentale.
La dott.ssa Genea Verdicchio ha portato i saluti di Diego De Felice, direttore centrale Comunicazione Inps, ringraziando gli ispettori per il loro ruolo di garanzia, di legalità ed equità dei diritti e sottolineando come la funzione ispettiva produca dati che sono un patrimonio informativo importante. Quanto più le informazioni sono fornite in maniera corretta tanto più l' attività ispettiva sarà rappresentata in maniera più trasparente.
A seguire l'intervento di Roberto Caponi, direttore centrale Confagricoltura, il quale si è ricollegato al grave episodio di cronaca di Amendolara, evidenziando come già nel 2003, al suo primo forum Aniv si parlasse di caporalato e sfruttamento del lavoro. Caponi ha elencato una serie di problematiche che affliggono il mondo del lavoro agricolo, quali ad esempio la mancanza di chiarezza delle norme, i controlli da indirizzare meglio, l'incrocio dei dati e le procedure di collocamento non adeguate, la rete del lavoro agricolo di qualità da ripensare nonché il servizio dei trasporti pubblici in campagna.
Per Romano Magrini, responsabile nazionale Area lavoro della Coldiretti, tutti gli attori del mondo del lavoro devono essere vettori di legalità. La situazione globale con le guerre in corso ha fatto crescere enormemente i costi per le imprese agricole, con riduzione dei margini di guadagno. Inoltre spesso c' è una concorrenza sleale sia interna che esterna (italian sounding): infatti molte volte viene fatta in Italia solo l'ultima fase di lavorazione per poter apporre il marchio made in Italy.
Ció non toglie che, nonostante le tante difficoltà, le situazioni di illegalità vadano sempre perseguite anche attraverso l'attività preventiva di intelligence, che consente ispezioni sempre più mirate. Inoltre la collaborazione tra organizzazioni rappresentative dei datori di lavoro e istituzioni garantisce una maggiore efficacia nel contrasto all'illegalità.
Il prof. Pasquale Sasso ha ricordato ai convegnisti la collaborazione tra Aniv e Università Pegaso su master e percorsi formativi. Nell' anno accademico 2026/27 ci sarà un nuovo master intitolato Sicurezza negli ambienti di lavoro e verrà prevista un'agevolazione economica per gli iscritti Aniv che vorranno iscriversi al Master.
Pasquale Caccavale, dirigente Area Vigilanza Documentale e Analisi del rischio Inps, ha spiegato come la Vigilanza documentale analizzi le aree del rischio e rispetto all'anno scorso ci siano stati degli sviluppi in ambito di "circuito virtuoso del controllo", come la piattaforma integrata Inps-Agea, non ancora in produzione, fatta in collaborazione con la parte ispettiva, anche perché non esiste un indicatore che non ha poi bisogno di essere verificato. Inoltre dagli ispettori pervengono sempre molte idee, come la piattaforma mock-up, cruscotto conguagli. Ha anche reso noto che un gruppo ispettivo sta collaborando per rivitalizzare la procedura Frozen fittizi, purtroppo sempre meno efficace. Infine ha descritto le funzionalità del nuovo strumento ISAC: indicatore di affidabilità contributiva.

La nota ed apprezzata Maria Magri - esperta previdenziale - ha evidenziato come si debba focalizzare l'attenzione sulla certezza del diritto e sulla qualità della normazione, anche per cercare di ridurre il contenzioso amministrativo e giudiziario. L'incertezza normativa incide soprattutto sulle piccole aziende che non hanno gli strumenti per fronteggiare la complessità normativa; ha inoltre chiosato:"...semplificazione non deve significare abbassare le tutele". In tale prospettiva andrebbe rivitalizzata la piattaforma Appalti Inps perché l'appalto non può essere uno strumento per comprimere le tutele, come chiarito dalla Cassazione. Infine la Magri ha evidenziato l' importanza della fase preventiva e di orientamento e accompagnamento alla regolarità per le imprese.
Il segretario generale Ancal Nicola Bellomo, ha innanzitutto ricordato come gli iscritti alla sua associazione abbiano tra gli obiettivi quello di contribuire al sistema Paese. In tale prospettiva è stato sottoscritto un protocollo di intesa con Aniv. Nel suo intervento, partendo dalla definizione di diritto del lavoro come insieme delle norme che tutelano la dignità del lavoro, ha sottolineato che gli infortuni derivano anche dall'impossibilità di monitorare i rischi. In tale ottica si inserisce lo strumento della certificazione dei contratti di lavoro come sede che fa emergere la genuinità dei contratti. Infatti in caso contrario lo stesso è segnalato all'INL.
I lavori si sono chiusi con l'intervento di Guglielmo Loy, presidente CIV INAIL, il quale ha ricordato che il numero di infortuni sul lavoro è in crescita, i decessi rimangono piuttosto alti e non si riesce a scendere oltre una certa soglia. La trasformazione tecnologica non ha prodotto in automatico la riduzione degli infortuni che ci si aspettava e il numero complessivo degli infortuni viaggia sui 500.000 su un totale di 3.200.000 ditte censite dall'INAIL. Naturalmente i luoghi di lavoro sono ancora di più rispetto al numero delle aziende. Va considerato anche il fatto che il 90/95% delle imprese italiane sono piccole imprese e che e in corso anche una trasformazione del mercato del lavoro con nuove forme di terziario e aumento del lavoro a distanza, senza che il legislatore sia ancora intervenuto a normare la salute e sicurezza.
Infine il dott. Loy ha sottolineato la necessità di valorizzare il dialogo tra le istituzioni e le reti di rappresentanza sociale, anche con finalità di prevenzione.
Tutti gli interventi del forum, in versione integrale, saranno comunque pubblicati appena possibile nell’apposita sezione del sito sotto la voce FORUM 2026.
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Forum 2026 - Prima giornata
Sono iniziati stamattina 7 giugno 2026 i lavori del 44° Forum sulla Vigilanza, dal tema «Funzionari Ispettivi: Vettori di Legalità». Il convegno annuale organizzato dall'Aniv ritorna in Sicilia a distanza di oltre cinque anni.
(di Michele Martino e Valerio Giusti)
La prima giornata del Forum Aniv 2026 è iniziata col saluto di Sergio Saltalamacchia, direttore regionale INPS Sicilia. Il dirigente, in verità, più che un semplice saluto si è dilungato con un gradito intervento che ha toccato alcuni punti delle attività di vigilanza effettuate nell'isola.
Hanno portato i saluti dell'ANCL Alessandro Subba, presidente del Consiglio regionale Sicilia dell'ANCL, Andrea Cillino, presidente U.P. A.N.C.L. di Palermo, e Antonino Alessi, presidente dell'Ordine dei consulenti del Lavoro della provincia palermitana.
Toccante ed appassionato l'intervento del direttore generale dell'Inps, Valeria Vittimberga. Ha voluto con forza rimarcare che la vigilanza ispettiva è una delle funzioni più nobili di tutta l'attività operata dalla Pubblica Amministrazione, in virtù del suo importantissimo ruolo sociale. In relazione alle attività di reclutamento di nuovi ispettori Inps ed Inail, si augura che gli ispettori più anziani "...prendano per mano, come fanno i padri con i figli..." i futuri colleghi in corso di assunzione e li accompagnino nel loro iniziale percorso di crescita professionale.
Ha poi annunciato una prossima fase di formazione su: antifrode, intelligenza artificiale e agricoltura, al fine di arricchire le competenze multidisciplinari del corpo ispettivo.
A seguire la relazione di introduzione ai lavori del Forum da parte del presidente Giancarlo sponchia. Come al solito una relazione ispirata ed accorata, che ha toccato molti punti e criticità ancora da risolvere. In particolare denunciando, ancora una volta, i comportamenti disomogenei e diversi che si osservano in più parti della penisola, in relazione alle attività di vigilanza.
Arriva l'intervento di Antonio Pone, direttore centrale Entrate dell'Inps, il quale ha esordito ringraziando tutti gli ispettori per i brillanti risultati raggiunti negli ultimi anni. "Anche per il 2025 siamo riusciti a superare i traguardi che ci eravamo prefissati: quasi 1 miliardo di euro…". E ha ricordato come il costo di ciascun ispettore si ripaga da sé: l'ispettore recupera importi annui circa 15 volte maggiori del proprio costo allo Stato.
Ha inoltre evidenziato che, ormai, in Inps abbiamo una forza ridotta a 700 ispettori che devono far fronte a oltre 1.600.000 aziende. In Basilicata, addirittura, ne abbiamo solo due. Abbiamo, pertanto, un gran bisogno di integrare l'organico del personale ispettivo. Nel 2026, una particolare attenzione sarà data al settore dell'agricoltura. Altri punti che ritiene qualificanti: collaborazioni con le Procure, controllo del territorio. Se è vero che siamo pochi, dobbiamo trovare delle soluzioni per sembrare di più, in attesa di incrementare l'organico. Per quanto riguarda la statistica, faremo un ragionamento più attento sulla quantificazione degli obiettivi, evitando alcuni spiacevoli automatismi.
Antonio Curti, responsabile vicario della Direzione Centrale Risorse Umane dell'Inps, ha annunciato che intende adattare le procedure alle specificità dell'attività ispettiva; ad esempio, la procedura paperless e quella per le missioni. E che in Direzione Generale s'intende rivedere gli strumenti di valutazione della performance individuale (le c.d. pagelline).
Ha focalizzato l'attenzione sulle nuove tecnologie e l'Intelligenza Artificiale il direttore centrale Risorse Umane dell'Inail, Carlo Biasco. Anche quali utili strumenti per sopperire alle carenze di organico, es. nell'ambito della vigilanza ispettiva. E poi "...dobbiamo tenere in considerazione il valore aggiunto della presenza degli ispettori sul territorio...", e non fermarci solo a valutare il verbale di accertamento finale.

Molto gradito anche l'intervento di Massimiliano D'Angelo, direttore centrale Tecnologia Informatica dell'Inps. Proiettando un centinaio di slides, ha presentato le prossime novità in relazione agli strumenti informatici, sia software che hardware, in dotazione al corpo ispettivo. I nuovi portatili, che potranno facilmente essere utilizzati sia come laptop che come tablet, sono già arrivati e saranno distribuiti a fine giugno alle sedi.
Il presidente dell'ANCL, l'associazione nazionale dei consulenti del lavoro, Enrico Vannicola, ha toccato con forza il tema del rispetto delle norme in materia di lavoro, e che nel perseguire la legalità nel mondo del lavoro i consulenti del lavoro sono sicuramente a fianco del corpo ispettivo.
Ha concluso la prima giornata di lavori di questo 44° Forum il presidente (ancora per qualche settimana) del CIV Inps, Roberto Ghiselli. Auspica una continuità della politica delle assunzioni, poiché presto, al massimo tra quattro anni, perderemo oltre 200 unità, e potremmo trovarci al punto di prima con riferimento all'organico. Sulle problematiche legate alla responsabilità solidale, ha avvertito che "...non possiamo escludere dalla responsabilità solidale le pluricommittenze...", poiché c'è il rischio di perdere una grossa fetta dei recuperi. Riguardo agli strumenti a disposizione della compliance, quali ad esempio gli Indicatori ISAC, confida che possano essere messi a disposizione anche della forza ispettiva, quale utile strumento di analisi. Si è registrato un calo di accertamenti di rapporti di lavoro fittizi, e spera che su questo aspetto la vigilanza non abbassi la guardia.
Tutti gli interventi del forum, in versione integrale, saranno comunque pubblicati appena possibile nell’apposita sezione del sito sotto la voce FORUM 2026.
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Concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di 448 unità di personale da inquadrare nell’area dei funzionari, nei ruoli del personale dell’INPS (n. 355) e dell’INAIL (n. 93)
DIARIO D’ESAME, ISTRUZIONI PER L’ACCESSO ALLA SEDE CONCORSUALE e MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA SCRITTA
Informazione per gli interessati al concorso pubblico per l’assunzione di nuovi ispettori di Vigilanza da parte dell’INPS e dell’INAIL.
Si conferma che la prova d'esame si terrà nei giorni 28 e 29 aprile 2026. Il messaggio ufficiale diramato da INAIL e Formez, contenente tutte le istruzioni particolareggiate, comprese le sedi di svolgimento delle prove d'esame, è consultabile a questo link.
UFFICIO ANIV
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Firmato un accordo di collaborazione per il contrasto alle irregolarità in ambito contributivo, previdenziale e assistenziale.
(di Michele Martino, Centro Studi Aniv)

Lotta all'illegalità previdenziale: a Milano nasce il "modello operativo" tra INPS e Procura.
Un'alleanza strategica per blindare il sistema delle tutele e ripulire il mercato del lavoro dalle irregolarità. È questo il cuore del protocollo d'intesa siglato a Milano da Gabriele Fava (Presidente INPS) e Marcello Viola (Procuratore della Repubblica).
Si tratta di un'iniziativa senza precedenti sul territorio nazionale, che trasforma la collaborazione istituzionale in un sistema stabile di difesa della legalità.
I PILASTRI DELLA SINERGIA.
L'accordo non si limita a una dichiarazione d'intenti, ma stabilisce un binario operativo concreto basato su tre direttrici:
- Azione repressiva: ricerca e alla repressione delle violazioni in ambito contributivo, previdenziale e assistenziale
- Prevenzione attiva: Potenziamento dei controlli per intercettare le frodi prima che arrechino danno.
- Intelligence condivisa: Sviluppo sinergico di flussi informativi sulle notizie di reato che coinvolgeranno, se necessario, anche altri attori istituzionali.
DIGITALIZZAZIONE E VELOCITÀ: LE NUOVE ARMI
La vera novità del "modello Milano" risiede nell'efficacia dei processi. Le comunicazioni istituzionali avverranno via PEC e canali digitali protetti per garantirne l'integrità. Parallelamente, il portale NDR assicurerà la trasmissione in tempo reale delle notizie di reato rilevate in fase di controllo.
L'INPS metterà a disposizione della Procura i propri nuclei specialistici per analisi approfondite, mentre il monitoraggio dell'accordo avverrà tramite tavoli tecnici periodici volti ad aggiornare le strategie di contrasto in base all'evoluzione dei fenomeni criminali.
Il Presidente Fava ha sottolineato come questo patto non sia un semplice atto formale, ma un dovere verso i cittadini onesti: «Con questa convenzione mettiamo in rete competenze diverse e complementari, amministrative e investigative, per rendere più incisiva l’azione di prevenzione e di contrasto delle violazioni in ambito contributivo, previdenziale e assistenziale. La collaborazione nasce da un principio semplice e decisivo. La legalità non è un accessorio del sistema, è una sua infrastruttura. Quando si altera il patto contributivo, si manipola l’accesso alle prestazioni assistenziali o le tutele previdenziali, non si colpisce soltanto un ente, si incrina la fiducia collettiva e si sottrae futuro a chi lavora e a chi rispetta le regole. La collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano rafforza la capacità dello Stato di reagire con lucidità e tempestività. Abbiamo il dovere di tutelare le persone e di proteggere la concorrenza leale. Difendere il lavoro regolare significa difendere la dignità del Paese. In questa direzione, l’utilizzo di canali digitali certificati e procedure più sicure di trasmissione degli atti non è un dettaglio tecnico, è un modo concreto per rendere l'azione pubblica più affidabile, più trasparente e più efficace. La forza delle istituzioni si misura nella capacità di fare squadra, di distinguere ciò che è essenziale e di agire con rigore. Questa firma va letta così. Un impegno comune per garantire che le tutele restino ciò che devono essere. Diritti fondati su regole, equità fondata su responsabilità, protezione fondata su legalità». (fonte: Inps)
Alla firma, avvenuta nella sede della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, erano presenti Antonio Pone, Direttore Generale vicario, Alessandro Romano, Direttore centrale Internal audit, risk management, compliance e antifrode, Mauro Saviano, Direttore del Coordinamento Metropolitano di Milano, Eugenio Fusco e Bruna Albertini, Sostituti Procuratori della Repubblica presso il Tribunale di Milano, a testimonianza della coralità dell'impegno assunto.
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Forum Aniv 2026
Come annunciato nel corso del Consiglio generale del 22 novembre 2025, il prossimo Forum Aniv si terrà a Isola delle Femmine (Palermo), dal 7 al 11 giugno 2026, presso la struttura “Saracen Sands Hotel & Congress Centre”.
Dopo aver sondato altre soluzioni e visitato diverse strutture in Sicilia, Puglia, Calabria, Marche e Toscana, la struttura che meglio risponde alle esigenze dei nostri Forum, sia in quanto a disponibilità del numero di camere nel periodo prescelto, sia per i servizi, è quella di Isola delle Femmine.
Una struttura veramente bella e adeguata. Il costo è, ovviamente, più elevato rispetto ai nostri standard ma dopo tanti anni nei quali siamo riusciti ad avere trattamenti migliori (a volte a scapito della qualità), ci troviamo in una fase nella quale tutte le strutture, anche le altre sondate e visitate, ci hanno proposto costi più o meno pari a quelli della struttura scelta.
Il numero delle camere singole, già ridotto dall’anno scorso, quest’anno dovrà essere contratto maggiormente. Le camere che ci permettono di ospitare una sola persona saranno riservate quasi tutte agli ospiti. Le pochissime che rimangono per gli associati dovranno essere richieste solo in caso di estrema necessità. Invito tutti, pertanto, alla sistemazione in camera doppia. Convivere con un collega per pochi giorni credo sia una soluzione praticabile e facilmente sostenibile, oltre a rappresentare un risparmio dal punto di vista economico.
Mi auguro che la partecipazione sia come al solito importante, considerando anche la località e la struttura scelta, che si trova a soli 10 minuti dall’aeroporto di Palermo.
Invito tutti, pertanto, a prenotare quanto prima il volo per assicurarsi un prezzo vantaggioso. Consiglio di inviare la scheda di partecipazione, al di là del termine ultimo riportato nel coupon, al più presto per non correre il rischio di rimanere esclusi considerato il numero di camere disponibili che rappresentano il massimo che la struttura può riservarci. La caparra che dovrà accompagnare la prenotazione è pari, quest’anno, a 200 euro a persona.
Invito tutti gli appartenenti agli organi associativi a divulgare dettagliatamente le sopra indicate informazioni a tutti gli associati.
Visita il sito del Saracen Sands Hotel & Congress Centre

Come raggiungere la struttura
AEREO - Aeroporto di Palermo Falcone e Borsellino, Punta Raisi – Cinisi (PA). Il complesso alberghiero si trova a circa 15 chilometri dall'aeroporto ed è raggiungibile in meno di un quarto d'ora in automobile.Treno dall'aeroporto a Isola delle Femmine ogni ora circa, dal costo di 6,80 euro e durata di 18 minuti.
TRENO - Stazione FF.SS. di Palermo. Il complesso alberghiero si trova a circa 23 Km. Treno da Palermo centrale a Isola delle Femmine ogni ora circa, dal costo di 3,30 euro e durata di 40 minuti. Possibilità di transfer in taxi fino al resort. Dovrebbe esserci anche un autobus diretto in partenza da Palermo Piazzale John Lennon e in arrivo a Capaci. I collegamenti partono ogni ora, e operano dal lunedì al sabato. Il viaggio dura circa 1h.
IN NAVE - Da Genova, Napoli, Civitavecchia, Livorno con Tirrenia Navigazione o Grimaldi. Proseguimento in auto o possibilità di transfer in taxi.
IN AUTO - Dall'autostrada A29-E90 Palermo - Mazara del Vallo - Uscita Capaci-Isola delle Femmine.
Info organizzative
Come sempre è possibile anticipare l’arrivo o prolungare la permanenza in struttura, terminato il Forum, alle stesse condizioni del Forum. A condizione che il periodo sia indicato nella scheda di adesione. Nella stessa scheda dovranno essere indicate, inoltre, eventuali necessità di trànsfer da e per l'aeroporto o da e per la stazione ferroviaria di Palermo.
La scheda di partecipazione, unitamente al versamento della quota a titolo di anticipo, potrà essere inviata con una delle seguenti modalità:
- via mail all’indirizzo di posta elettronica
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; - via posta al seguente indirizzo: Aniv – Via Cecchini 17/19 – CAP 30173 Mestre (VE)
Chi preferisce potrà anche optare per la compilazione on-line seguendo questo link.
Si rammenta, inoltre, come previsto dal regolamento, che nel corso del Forum si terrà il Consiglio Generale dell’Aniv, senza titolo al rimborso delle spese per i partecipanti.
Ulteriori eventuali informazioni verranno fornite con successive comunicazioni.
Il Presidente Aniv
Giancarlo Sponchia
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Concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di 448 unità di personale da inquadrare nell’area dei funzionari, nei ruoli del personale dell’INPS (n. 355) e dell’INAIL (n. 93)
AVVISO PUBBLICAZIONE BANDO
Informazione per gli interessati al concorso pubblico per l’assunzione di nuovi ispettori di Vigilanza da parte dell’INPS e dell’INAIL.
Si informa che è stato pubblicato, sul Portale “inPA”, il bando per l’assunzione a tempo indeterminato di 448 unità di personale da inquadrare nell’area dei funzionari, nei ruoli del personale dell’INPS (n. 355) e dell’INAIL (n. 93).
Si rammenta che ai fini della partecipazione, Il candidato dovrà inviare la domanda di ammissione al concorso esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNE/eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo Internet “https://www.inpa.gov.it/”, previa registrazione sullo stesso Portale.
All’atto della registrazione l’interessato dovrà compilare il proprio curriculum vitae, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell’articolo 46 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445. Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato o di un domicilio digitale.
La registrazione, la compilazione e l’invio online della domanda devono essere completati entro il termine di trenta giorni decorrenti dal giorno successivo a quello di pubblicazione del bando sul Portale “inPA” e sui siti istituzionali INPS e INAIL. Tale termine è perentorio e sono accettate esclusivamente e indifferibilmente le domande inviate prima dello spirare dello stesso.
Data apertura candidature: 10 Novembre 2025 19:30
Data chiusura candidature: 10 Dicembre 2025 23:59
Gli interessati che non hanno preso contatti con l'Associazione (per esempio chi ha acquistato il manuale tramite librerie, on line o tramite Amazon), potranno informarsi sulle modalità di partecipazione inviando una richiesta via mail a
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AVVISO AGLI ACQUIRENTI DEL MANUALE ANIV
Informazione per gli acquirenti del manuale edito dall'Aniv per la preparazione al concorso pubblico per l’assunzione di nuovi ispettori di Vigilanza da parte dell’INPS e dell’INAIL.
Per fornire alcune indicazioni e informazioni in relazione al concorso in oggetto, dopo la pubblicazione del bando da parte di Inps e Inail, l'Aniv invita tutti coloro che hanno acquistato il proprio manuale a partecipare all'incontro in videoconferenza che si terrà alle ore 17.30 di martedì 21 ottobre 2025. Nel corso della riunione oltre agli aggiornamenti sullo stato di fatto, sarà illustrata la programmazione dei webinar.
Coloro che hanno acquistato il manuale direttamente attraverso il sito Aniv o comunque dall'Aniv riceveranno una mail con le indicazioni necessarie.
Gli interessati che non hanno preso contatti con l'Associazione (per esempio chi ha acquistato il manuale tramite librerie, on line o tramite Amazon), potranno informarsi sulle modalità di partecipazione inviando una richiesta via mail a
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